Documento – Laboratori e docenti di laboratorio (ITP)

Con la recente Riforma della scuola secondaria di secondo grado le attività didattiche di laboratorio previste dai nuovi quadri orario sono state penalizzate più di qualsiasi altro ambito disciplinare. Ciò in assoluto contrasto col periodo storico-economico che il nostro paese sta vivendo, periodo che vedrebbe casomai la necessità di implementare maggiormente tali attività, così come invece è stato fatto ed é previsto in molti altri paesi europei. Ma, si sa, il  laboratori costano!
Alcuni sono stati ridotti di più del  50% con indubbia penalizzazione della didattica basata sulle tecniche del saper fare.
Non è assolutamente pensabile che si possano insegnare materie scientifiche e tecniche senza un’ampia e qualificata attività didattica in laboratorio svolta da docenti con competenze specifiche (gli Insegnanti Tecnico Pratici – ITP).
Gli Istituti Tecnici (Tecnologici ed Economici) e Professionali stanno pagando un costo elevatissimo, perdendo ogni giorno di più la loro caratterizzazione fondamentale che è quella dell’attività pratica e sperimentale.
Se il Ministero della pubblica istruzione non provvederà, il prima possibile, a ripristinare le attività didattiche di laboratorio non può che prevedersi una continua “snaturizzazione” e una perdita  sempre  maggiore del bacino d’utenza di questo fondamentale e importante settore dell’istruzione che potrebbe, invece,  veramente contribuire a risollevare le sorti del paese.
Per questi motivi e, non da ultimo, per non sprecare un’inestimabile risorsa culturale ed umana, risulta indispensabile salvaguardare la figura professionale del docente di laboratorio e la sua dignità professionale all’interno del sistema scolastico.
Pertanto auspichiamo che le compresenze relative alle attività di laboratorio vengano ricondotte ad una quantità idonea  a caratterizzare l’irrinunciabile natura sperimentale che un Istituto tecnico o Professionale deve necessariamente possedere.

Io sto con gli ITP

Concorso – L’indignazione degli ITP precari

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Ancora una volta la categoria dei docenti di laboratorio risulta essere la più penalizzata dalle scelte della politica. I pesanti tagli di questi ultimi anni hanno lasciato fuori dalla scuola la maggior parte dei precari e resi soprannumerari gli stessi insegnanti di ruolo.

Al contempo i precari subiscono pesanti discriminazioni tant è che coloro che hanno maturato i 360 giorni di servizio rivendicano la possibilità – così come avviene per tutte le classi di concorso che operano nella scuola – di conseguire l’idoneità o abilitazione all’insegnamento.
La risposta da parte del Governo è sempre stata negativa, lo dimostra l’ultimo concorso a cattedra aperto solo alla C 430 ovvero a chi è in possesso del diploma di geometra, per tutti gli altri niente, nemmeno per quelle classi di concorso che operano negli istituti alberghieri.

Per questo motivo gli Insegnanti Tecnico Pratici precari si appellano sia alle forze politiche e sia a quelle sindacali affinchè pongano rimedio a questa grave discriminazione.

Il Comunicato della Categoria

 

Comunicato dei Docenti di Laboratorio (ITP)

Premesso che la riforma Gelmini ha penalizzato tutti i gradi e gli ordini dell’istituzione scolastica con pesantissimi tagli a diverse materie e nei più disparati ambiti disciplinari, una particolare riflessione va fatta sugli insegnamenti di Laboratorio, in quanto questi, più di ogni altro settore, hanno subito ingiustificate decurtazioni in alcuni casi anche superiori al 70% del  monte ore originario. Continua a leggere

ITP – Un’altra interrogazione urgente del Sen. Valditara

Un’altra interrogazione urgente è stata presentata dal FLI ad opera del Sen. Valditara, da sempre sensibile verso i problemi dei Docenti di Laboratorio, che chiede sia l’allargamento della pianta organici attivando laddove non sono presenti gli uffici tecnici di pertinenza appuntio degli ITP, il ritiro del comma 81, e i corsi abilitanti per i precari in possesso dei 360 giorni di servizio.

Qui il testo completo dell’interrogazione [LINK]